Monvigliero Verduno Langhe Piedmont
← Magazine

Barolo Monvigliero: il grand Cru di Verduno

Il Monvigliero viene considerato il grand Cru di Verduno. Questo vigneto si presenta come un anfiteatro naturale nel settore sud est del Comune di Verduno che corrisponde di fatto al confine settentrionale della zona di produzione del Barolo DOCG. E’ il cru di riferimento del paese, tanto per prestigio quanto per peso produttivo, con i suoi 25 ettari vitati.

Le esposizioni prevalenti sono quelle calde rivolte a sud e l’altitudine varia tra i 250 e 300 m s.l.m. Quest’altitudine rappresenta la cosiddetta “fascia classica” dove si trovano tutti i cru più famosi.

Dal punto di vista paesaggistico è una MGA (Menzione Geografica Aggiuntiva) spartiacque che separa la zona del Barolo dalla valle del fiume Tanaro. Questo fa sì che dal punto di visto climatico, il Monvigliero sia caratterizzato da una costante circolazione di aria umida determinata dalla vicinanza del fiume.

Altrettanto significativo è il quadro riguardante i suoli, infatti il Monvigliero è costituito dalle marne di Sant’Agata fossili laminate. Sono stratificazioni molto sottili composte da alte percentuali di limo ed argilla con pochissima sabbia. E’ un suolo molto compatto e fine che permette di trattenere le riserve idriche.

Il profilo organolettico è ben riconoscibile soprattutto negli aromi di erbe officinali, radici e spezie. La struttura e l’equilibrio lo rendono un Barolo dall’eleganza speziata!

Nel 1978 il primo Monvigliero in purezza è stato vinificato da Giovan Battista Alessandria e da allora è stato seguito con successo da una ventina di produttori!

 

Riferimenti bibliografici:

MGA Volume I di Alessandro Masnaghetti Editore (edizione I, 2018)

Tipicamente Magazine, Tiziana Battista, Antonio Boco e Paolo De Cristofaro (edizione I, 2023)